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Stubai
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Stubai Super Skipass
da € 493,00

02.12.2017 - 08.04.2018

  • 7 pernottamenti con prima colazione
  • Super skipass da 6 giorni
  • Skibus compreso
  • Skipass gratuito per bambini sotto i 10 anni (accompagnati da 1 adulto pagante)
  • 1 ingresso per 4 ore nella piscina del Centro ricreativo StuBay
  • Entrata nella piscina di Neustift
all'offerta
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  5. Zuckerhütl

Zuckerhütl

Il riservato

Il nome della montagna più alta delle Alpi dello Stubai non è stato scelto a caso: coloro che da est volgono lo sguardo in direzione della cima ne comprendono l’origine. Un ardito spuntone di nevi perenni a forma conica da un lato, che diventa aggraziato dall’altro e poi di nuovo arcigno, roccioso e grezzo. Allo Zuckerhütl (Pan di Zucchero) spetta il ruolo di potente. La più alta vetta delle Alpi dello Stubai sorge interamente nel Tirolo settentrionale e tuttavia vicino al confine con l’Alto Adige. Nonostante i suoi orgogliosi 3.506 metri di altezza, è una montagna discreta, assolutamente non facile da scalare. In modo particolare, la salita della cima racchiude in sé svariate difficoltà.

Una ricompensa meritata

Uno sguardo da ovest verso sud e a oriente è sufficiente per comprendere i motivi che hanno portato a sopportare le fatiche dell’ascensione sulla vetta più alta delle Seven Summits. Là, risplendono le Dolomiti e sorridono le Alpi della Zillertal. Accanto, gli Alti Tauri con il Großglockner e il Großvenediger fanno bella mostra di sé, mandando un saluto alle Alpi dell’Ötztal, così come ai monti del Karwendel.

Un rifugio sicuro

Nel 1863, in compagnia delle più competenti guide alpine della Valle di Stubai, Alois Tanzer e Pakraz Gleinser, Joseph Anton Specht, uno dei pionieri dell’area alpina e autore d’innumerevoli prime ascensioni, raggiunse i 3.507 metri di altezza della vetta, salendo dal versante sud dello Schaufelnieder attraverso il Pfaffenjoch e il Pfaffenschneide. Sono dovuti trascorrere alcuni anni prima che gli alpinisti cominciassero a giungere regolarmente in cima, grazie alla vivace attività del club alpino germanico e austriaco. Nel 1875, sul ghiacciaio dello Stubai, è stato eretto il Dresdner Hütte, il primo rifugio della Valle di Stubai. Anche pastori esperti di montagna, cacciatori di camosci e guide alpine hanno svolto un ruolo non secondario nel rendere accessibile la vetta.

Dati del tour:

Partenza: stazione a monte della funivia Schaufeljochbahn, Ghiacciaio dello Stubai (3170 m)
Meta:  Zuckerhütl (3507 m)
Tempo di percorrenza:   ↑ 3½ h   ↓ 4½ h
Dislivello: 400 Hm
Punti di ristoro: Jochdohle (3150 m), Dresdner Hütte (2308 m)

SEVEN SUMMITS valuazione

Condizione ★★★★☆                                    
Tecnica ★★★★☆
Caratteristiche: Tour alpino con attraversamento ghiacciaio, passaggi di arrampicata (UIAA II), equipaggiamento di sicurezza completo obbligatorio (corda, ramponi, ecc.), ottime capacità di orientamento in caso di nebbia, padronanza nel recupero da crepaccio. A coloro che non hanno esperienza in tour di alta quota, raccomandiamo di farsi accompagnare da una guida alpina abilitata. Esperienza escursionistica e adeguate condizioni fisiche sono presupposti imprescindibili anche per i tour guidati.

ACCESSO/PUNTO DI PARTENZA:
Il punto di partenza di questo tour è la stazione a monte della funivia Schaufeljochbahn sul Ghiacciaio dello Stubai, raggiungibile mediante la funivia Eisgratbahn (prima corsa alle ore 8) con successivo
cambio per la funivia Schaufeljochbahn alla stazione a monte. Presso la stazione a valle del Ghiacciaio dello Stubai sono disponibili innumerevoli posti auto gratuiti.


ASCESA:
Dal ristorante di montagna Jochdohle, si gira intorno alla Schaufelspitze ai piedi del versante sul lato sud, sino a raggiungere la stazione a monte della seggiovia non in esercizio in estate (Fernaujoch o
Schaufelnieder). Da qui si prosegue per la via Heinrich Klier sino al Pfaffenjoch (3.212 m). Sulla sella si torna nuovamente sul versante della Valle di Stubai, attraversando il ghiacciaio Sulzenauferner. Al
raggiungimento della Pfaffensattel, in base alle condizioni, si sale in vetta arrampicando sui blocchi. L’ascesa richiede 3 ore e ½.

DISCESA:Si può scendere ripercorrendo la medesima via dell’ascesa (Pfaffensattel – Sulzenauferner – Pfaffenjoch – stazione a monte funivia Schaufeljochbahn). In alternativa, si può raggiungere direttamente il rifugio Dresdner Hütte, lasciando prima del Pfaffenjoch la traccia della salita e scendendo attraverso il Fernauferner. 

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